29/01/2016

Il Bicchiere Giusto Per Il Vino Giusto

Ogni vino ha le sue peculiarità e per poterle apprezzare al meglio è indispensabile utilizzare il bicchiere di vino giusto.
Scegliere il bicchiere giusto non è affatto facile poiché ne esistono svariate tipologie che possono essere più o meno adatte ad ogni vino.
Per iniziare và precisato che la funzione del bicchiere è quella di valorizzare al meglio il suo contenuto per cui deve permettere di esaltare le sensazioni visive (colore, limpidezza), le sensazioni olfattive e gustative.
Per un uso corretto il calice va afferrato sullo stelo senza toccare la coppa con mano per non scaldarne il contenuto e per evitare che degli odori estranei (come per esempio il sapone per le mani) vadano ad alterare la percezione del bouquet del vino.
Il bicchiere più indicato per la degustazione è quello di cristallo o di vetro sottilissimo e deve essere trasparente, asciutto, pulito e senza odori estranei.
La forma del calice ha notevole influenza sia sull´esame gustativo che sull´esame olfattivo.
I calici come il “tulipano” o “il renano” che si stringono verso l’alto permettono la massima concentrazione degli aromi del vino diventando la scelta ideale per i vini bianchi e rosati dal bouquet delicato come l’Insolia, il Catarratto o il Donros Rosé.
I calici con un po’ di pancia come il “borgogna” o il “grand ballon” invece permettono una migliore ossigenazione del vino per cui sono impiegati per vini a medio-lungo invecchiamento, complessi e strutturati come il Syrah ed il Nero d’Avola in quanto consentono di apprezzare tutte le sfumature aromatiche del vino.
Per i vini liquorosi si consigliano invece bicchieri allungati con l’imboccatura stretta come il “Tulipano piccolo” perché devono evitare ché l´alcool copra i profumi eleganti che li contraddistingue.

Ma ricordate che ognuno è libero di bere il vino nel bicchiere che preferisce.... non c’è niente di peggio di un bevitore scontento :)


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